Biopranoterapia, radioestesia, tamburo sciamanico, Oracle Coach, Matrix energetics – Pierluigi

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Pierluigi

“Io dico sempre una gran parte della guarigione è nelle tue mani”.

(Hayley Mills)

  • BIOPRANOTERAPIA -> PRANO-PRATICA

Il termine pranoterapia è dato dall’unione delle parole “prana” (dal sanscrito “soffio vitale”) e “terapia”. Il concetto di “prana” deriva dalla religione induista ed indica l’energia vitale che anima tutte le cose, uomo compreso. Dal momento che la pranoterapia non è riconosciuta dalla medicina e non è assolutamente una terapia medica, per identificarla è stato proposto il nome alternativo di “prano-pratica”. Ciò è stato fatto al fine di evitare di creare confusione e per sottolineare la non appartenenza della stessa al settore sanitario. 

guarigione_bLa prano-pratica mira a raggiungere il benessere psicofisico attraverso la semplice imposizione delle mani che veicolano il prana in corrispondenza dell’area affetta dal disturbo che si vuole trattare per ristabilire la coerenza energetica.
Secondo la filosofia alla base della prano-pratica, lo sbilanciamento del prana all’interno del corpo causa alterazioni dei livelli energetici. L’operatore, dotato di un’energia maggiore rispetto agli altri individui, è capace di individuare gli squilibri del prana presenti nelle persone ed una volta individuate tali alterazioni, trasferisce al ricevente parte della sua energia, riportando così l’equilibrio nel prana dell’individuo e trattando il disturbo. Più nel dettaglio, la prano-pratica afferma che l’operatore è in grado di trasmettere per “biorisonanza” dei campi elettromagnetici cerebrali in forma di biofotoni a determinate frequenze che possono variare in funzione del disturbo che si vuole trattare.

I biofotoni sono quanti di luce realmente esistenti che vengono emessi dai sistemi biologici. L’emissione di fotoni da parte di sistemi biologici è un fenomeno dimostrato e noto con il nome di “bioluminescenza“.

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Secondo chi pratica la pranoterapia, i disturbi che si possono trattare sono moltissimi e di diverso tipo, come stati dolorosi di varia natura, processi infiammatori e degenerativi (sia acuti che cronici), traumi, disturbi osteoarticolari e muscolari, disturbi respiratori, depressione, stati ansiosi e altri disturbi di natura psicologica.

La prano-pratica si accosta alla medicina convenzionale e ne è di sostegno, non si sostituisce mai alla figura professionale del medico che sa eseguire una corretta diagnosi e conseguentemente prescrivere una terapia idonea.

COME SI SVOLGE UNA SESSIONE DI PRANO-PRATICA https://www.youtube.com/watch?v=jRSBwi6rBKk


  • RADIOESTESIA

Il termine radiestesia o radioestesia, deriva dall’accostamento di due radici: l’una latina RADIUS, che significa RAGGIO e l’altra greca AESTHESIS (o aistesis) che significa SENSAZIONE, SENSIBILITA’, PERCEZIONE.

Radiestesia

Il termine sta ad indicare la capacità di “percepire una radiazione tramite i sensi”. In particolare, si tratta della percezione di radiazioni non comunemente o facilmente percettibili dai cinque sensi. È una capacità psichica con cui l’essere umano è in grado di percepire le energie cosiddette “sottili” o “extrasensoriali” di ogni elemento naturale, per dirla con le parole di Aristide Viero, è “la possibilità psichica che ha il nostro essere di percepire le energie sottili o extrasensoriali di ogni elemento naturale che irradia energia e quindi la capacità di sapersi porre in risonanza con esso, riuscendo a decodificarlo”.

Boris Farkas sostiene che la radiestesia “va intesa come disciplina paranormale le cui possibilità sono limitate nonché determinate da molti fattori che ci sono parzialmente noti”. Solo recentemente la radiestesia ha potuto diventare quella che oggi siamo in grado di circoscrivere in limiti ben definiti. Fino a poco fa, l’uso del pendolo coincideva con quello della bacchetta rabdomantica e ciò ha permesso a questi termini di essere quasi sempre sinonimi. L’arte radiestesica era praticata anche con i nomi di rabdomanzia o arte del rabdomante.

Alla radiestesia ci si avvicina positivamente per migliorare la propria esistenza; per armonizzare la propria vita, cercando una sintonia con tutto ciò che è intorno, così da vivere in pace e in salute con se stessi e con il mondo. Il radiestesista potrà aiutare il prossimo e agirà positivamente sull’ambiente che lo circonda, a beneficio del benessere generale. Si presuppone, in questo caso, che egli sia in grado di valutare obiettivamente le proprie condizioni psicofisiche e le proprie motivazioni.

Nel corso della storia dell’umanità, la radiestesia ha contribuito allo sviluppo di molti campi di studio. Come testimoniano vari autori, tra cui l’Ing. Piero Zampa, Jolanda Pietrobelli e Claudio Bargellini, è stata ed è tuttora impiegata per:

  1. la scoperta di sorgenti o corsi d’acqua sotterranei;
  2. scoperta di giacimenti minerali solidi, liquidi o gassosi;
  3. ricerche archeologiche e individuazione di cadaveri nascosti;
  4. ricerca di tesori nascosti;
  5. identificazione della ubicazione di condutture sotterranee di acqua, gas, elettricità, nonché i punti dove in esse esistono guasti, perdite e rotture;
  6. identificazioni di individui, investigazioni e ricerche militari;
  7. studio del terreno agrario con relativi concimi e coltivazioni;
  8. analisi fisiche o chimiche di un corpo qualsiasi;
  9. ricerche per l’orientamento e l’ubicazione corretti di case, stanze e mobili;
  10. identificazione di uova non fecondate o fecondate in maschi e femmine;
  11. ricerca e diagnosi di malattie su persone e animali con largo anticipo rispetto a quando si manifesterebbero fisicamente;
  12. identificazione delle adeguate terapie per le malattie – con ricerca in vari metodi di cura, tra cui: omeopatia, fiori di Bach, allopatia;
  13. identificazione del sesso del feto;
  14. diagnosi su fotografie, disegni, dipinti e immagini e prove di autenticità di opere d’arte;
  15. ricerca a distanza di delinquenti, persone scomparsi, oggetti smarriti con ricostruzione del percorso seguito;
  16. misurazione del grado di intelligenza (Ql) di un individuo;
  17. scoperta delle attitudini professionali di un individuo;
  18. misura del grado di perfezionamento spirituale di una persona;
  19. carica energetica di un luogo;
  20. prova del valore e dell’autenticità di preziosi;
  21. sapere se una persona scomparsa è viva;
  22. ricerca sullo stato di salute di un paziente;
  23. ricerca sulla qualità nutritiva di un qualsiasi alimento o la compatibilità di un rimedio di qualsiasi tipo con il paziente a cui è destinato;
  24. relazioni di sangue tra persone;
  25. ricerche su emanazioni energetiche di mobili e utensili antichi, luoghi sacri e monumenti;
  26. prova di paternità di uno scritto o dell’intento di un autore;
  27. prova della commestibilità di un fungo;
  28. ricerca e indagine sulla potabilità di un liquido (es. acqua).
penduloMateriale del pendolo

La prima domanda che ci si porrà è sicuramente quella del materiale in cui deve essere realizzato il pendolo (in questo caso ci riferiamo al corpo del pendolo, escludendone la cordicella tramite cui lo teniamo in sospensione): vetro, metallo (ottone, ecc), cristalli, legno (mogano, ebanite, sughero), terracotta, plastica, plexiglas sono tutti eccellenti materiali. Come osserva giustamente Jocelyn Fangain, l’unico materiale inadatto al pendolo è il ferro magnetizzato. Ricordiamo che ogni materiale ha delle caratteristiche particolari che rendono lo strumento con esso realizzato idoneo a un certo tipo d’indagine o applicazione piuttosto che un’altra. Sebbene la riuscita della pratica radiestesica non dipenda dal materiale in cui il pendolo è realizzato, non è bene sottovalutare l’aspetto estetico poiché l’aspetto dello strumento e la sua forma specifica stimolano il radiestesista ad un contatto più stretto e personale e ciò, con una scelta adeguata, indirettamente influisce positivamente sul risultato.

Forma del pendolo

Il pendolo può presentarsi principalmente in forma cilindrica, sferica; può essere sferico con punta (il cosiddetto “pendolo a goccia” o “a ghianda”) oppure in forma ovoidale, o ancora in forma conica e semisferica, o a spirale. Inoltre ci sono pendoli con forme particolari, spesso affusolate, che sono quelli cosiddetti “egizi”, di cui parleremo ampiamente tra qualche pagina. Esistendo più di 4000 modelli di pendolo, cifra su cui molti autori della letteratura radiestesica concordano, possiamo benissimo ipotizzare di trovare tante differenti forme, più o meno combinate di quelle appena presentate. Aggiungo che i pendoli più semplici tendenzialmente sono più efficaci, perché più facilmente maneggiabili e utilizzabili virtualmente da operatori di qualsiasi livello e “competenza”. Aspetto importantissimo da tenere sempre a mente quando stiamo cercando un pendolo è quello della sua simmetria. Sono da evitare i pendoli asimmetrici, qualora ne stiamo selezionando uno da impiegare in indagini che prevedono ampio uso di quadranti, si consiglia di scegliere pendoli a punta così da agevolare le operazioni, con un’indicazione precisa dei risultati; questo aspetto si rivela importante anche nel caso di indagini geografiche. Vi invito ad effettuare alcune ricerche su quale o quali pendoli possono fare al caso vostro, a seconda del genere di ricerche che volete eseguire, anche magari seguendo le indicazioni che andremo a proporre di seguito.

Peso del pendolo

Il pendolo generalmente pesa tra i 5 ed i 70 grammi. I pendoli più pesanti sono preferibili per ricerche all’esterno e per rilevazioni su terreno, o se si opera in ambiente esterno non seduti ad un tavolo. Sulle indicazioni fornite da Jolanda Pietrobelli e Claudio Bargellini, “un radiestesista esperto può usare un pendolo leggerissimo, mentre il principiante inizia con un pendolo da 70 grammi, riducendo man mano il peso con l’acquisizione delle capacità atte ad usarlo. In linea di massima, il peso e la lunghezza del filo variano con la sensibilità dell’operatore”. In linea di massima, aggiunge Fiorello Verrico, tanto più pesante è il mezzo, tanto più lungo sarà il periodo di oscillazione e più lungo dovrà essere il filo del pendolo.

Siamo analizzatori biologici

Sono propenso a credere che le informazioni e le risposte, probabilmente sotto forma di messaggi elettromagnetici, siano elaborate dalla cooperazione cervello-subconscio e rese manifeste a livello neuromuscolare tramite microspostamenti corporei, che determinano le oscillazioni degli strumenti radiestesici, i quali fungono da amplificatori di segnali. Secondo questa tesi l’uomo, come una stazione radio ricevente ed emittente, sarebbe in grado di recepire “vibrazioni-informazioni” provenienti dall’esterno, elaborarle ed interpretarle con tempi praticamente immediati. Queste operazioni bioenergetiche probabilmente includono frequenze e fasi di magnetismo ed elettromagnetismo, ma potrebbero essere veicolate anche da qualche forma di energia ancora poco nota. Mi riferisco ai lavori dello scienziato ed astrofisico russo Nikolaj A. Kozyrev (1908-1983) riguardo i Campi Torsionali Dinamici – fonte di energia potentissima, non di ordine elettromagnetico né gravitazionale – che viaggiano a velocità superiore a quella della luce (velocità superluminale). Questa Energia forse è la stessa implicata nelle ricerche radiestesiche e teleradiestesiche, nella trasmissione a distanza del pensiero, nella preghiera e nell’uso della radionica. Si evince che nella radiestesia l’elaborazione dei dati è ultraveloce (ogni misurazione radiestesica innesca una risposta immediata) ed è probabile che vi siano emissioni biofotoniche (i biofotoni sono quanti di energia elettromagnetica), con le quali avvengono scambi di informazioni. Non per nulla alcuni scienziati, come Fritz-Albert Popp, sostengono che nell’organismo umano la regolazione dei processi cellulari, e l’attivazione delle relative reazioni biochimiche, sono da attribuire ai biofotoni.

Gli strumenti della moderna radiestesia

00-strumentiIl biosensore (altrimenti chiamato: biotensor, biotensore, bio-antenna, biotester ecc.) è per antonomasia lo strumento della moderna radiestesia ed è tendenzialmente il più adottato dai terapisti. Questo utensile consta di un manipolo generalmente in ottone o acciaio, ma ne esistono modelli anche in bachelite e legno, dalla cui testa parte un’astina sottile in acciaio (flettente), al cui vertice è inserito un “grave” (recettore), generalmente a forma di rondella o di spirale. Il biosensore si può definire come un “amplificatore di segnali”, poiché esalta, attraverso le oscillazioni del recettore, gli impercettibili movimenti neuromuscolari del nostro corpo, probabilmente derivanti dagli input ricevuti dalla collaborazione cervello-subconscio. La codificazione di queste oscillazioni determina la corretta interpretazione degli esiti dei test. Ulteriore e importante strumento di ricerca è l’indicatore radiestesico (pendolo), insostituibile per ricerche tramite l’utilizzo di quadranti.

Alcuni impieghi della radiestesia
  • test dei rimedi vibrazionali quali: elisir floreali, elisir di pietre preziose, elisir di cristalli, rimedi omeopatici e omotossicologici;
  • test su farmaci, fitoterapici e prodotti erboristici;
  • test su integratori e alimenti;
  • test per le intolleranze alimentari;
  • test per il corretto funzionamento dei chakra;
  • test sui cristalli per la cristalloterapia;
  • test sull’apparato dentale, anche per ricerche su singoli denti;
  • check-up bioenergetico dei singoli organi e apparati;
  • test sul grado di salute;
  • rilevamento della propria lunghezza d’onda;
  • ricerca delle zone geopatogene;
  • ricerche idriche;
  • ricerche di cose o persone scomparse.

 

 PENDOLO UNIVERSALE

pendoloE’ un Pendolo molto particolare che solo ed esclusivamente operatori esperti possono usare perchè richiede conoscenze ed esperienze nel campo delle Energie Elettromagnetiche. Questo strumento emette delle cosiddette “Onde di Forma” vale a dire le frequenze di tutto lo Spettro Elettromagnetico equiparabile alle Energie dei COLORI esistenti nel COSMO . Fu ideato e costruito dai ricercatori e scienziati francesi CHAUMERY e BELIZAL e brevettato nel 1936 dopo lunghi periodi di permanenza in Egitto per studiare come funziona l’Energia. La loro idea fu quella di poter riprodurre tutte le frequenze dello spettro elettromagnetico con uno strumento e nello stesso tempo poterle emettere. I loro sforzi furono coniati dal successo dopo aver studiato la tecnologia che veniva utilizzata dagli egizi già 6.000 anni fa. Loro avevano una vasta conoscenza della geometria e della matematica e tutte le loro applicazioni per poter, per esempio, grazie alla costruzione delle PIRAMIDI, riuscire a produrre ENERGIA ELETTRICA senza fili e a costo zero!  Gli egizi utilizzavano delle semisfere per produrre energie particolari e Belizal con Chaumery riuscirono a costruire un PENDOLO che contenesse queste sei semisfere all’interno di esso così da poter rilevare ed emettere tutte le frequenze Elettromagnetiche esistenti . Il PENDOLO UNIVERSALE è composto da una SFERA completamente in legno di 6 centimetri di diametro e all’interno di esso ci sono sei SEMISFERE di alluminio più piccole che fungono da BATTERIA RADIONICA posizionata lungo l’Asse Magnetico e il tutto pesa circa 80 grammi. Su di esso sono segnate tre CIRCONFERENZE dove ognuna di esse corrisponde al LIVELLO ELETTRICO (linea ROSSA), MAGNETICO (linea BLU) ed ELETTROMAGNETICO (linea BIANCA) e su ogni CIRCONFERENZA sono segnate ad una distanza di 30 gradi ciascuna tutte le FREQUENZE dei COLORI che vanno dallo SPETTRO VISIBILE fino all’INVISIBILE. Inoltre su di esso è posizionato un cursore semicircolare in metallo movibile dove è collegato il filo di sostegno e quindi possiamo posizionare il PENDOLO sulla frequenza scelta spostando il cursore e il filo sul LIVELLO desiderato. In pratica il PENDOLO UNIVERSALE si è rivelato una potentissima MACCHINA RADIONICA PORTATILE.

CHE COS’E’  E  COME FUNZIONA QUESTA DISCIPLINA


  •  TAMBURO SCIAMANICO

Essendo noi vibrazione materializzata, il ritmo ci cura, ci modula l’energia, l’umore. Il ritmo è di fatto quel che scandisce anche le nostre azioni e i movimenti degli organi interni. Il ritmo è nel respiro e nel passo. La vita, nelle sue manifestazioni è ritmo, il canto lo è.  Il suono del tamburo è meditazione pura, come peraltro avviene in molte pratiche psicofisiche che prevedono ad esempio la recitazione di mantra o il lavoro su certe frequenze che riarmonizzano il sistema nervoso.

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La forma del tamburo rappresenta l’universo.

Un canto Cherokee è dedicato proprio al tamburo, con queste parole:

 

Il mio tamburo ha molte voci 

Il mio tamburo racconta molte storie

Questo tamburo è pieno di mistero

Questo tamburo è pieno di sogni.

Ascolta il suo battito

Ascolta il suo battito

Ora tu senti il battito degli zoccoli

Ora tu senti il battito delle ali 

Tutto è Uno.

Da questo canto si comprende lo stretto rapporto dell’opera sciamanica con il regno animale. Di fatto sia lo sciamano che il praticante entrano a suon di tamburo in uno stato alterato di coscienza.


  • MATRIX ENERGETICS

Matrix Energetics è la grande rete energetica che costituisce la realtà in cui ci muoviamo. In questa rete tutte le cose, persone e situazioni sono schemi fatti di LUCE ed INFORMAZIONE. Se vogliamo cambiare qualcosa nella nostra vita, dobbiamo cambiare la Frequenza, la Densità o la Qualità degli schemi di luce che formano la realtà. Partendo da questa osservazione di fisica quantistica, IL Dott. Richard Bartlett, medico, chiropratico e naturopata americano, ha sviluppato un modello energetico che evolve il “2-point” della tecnica antica hawaiana Kahi, per generare dei cambiamenti sbalorditivi nella nostra realtà.

 “Anche tu puoi servirti di questa tecnologia della coscienza, così da produrre cambiamenti positivi per te stesso, per la tua famiglia e per l’ambiente in cui vivi.”

atomo quanticoMatrix Energetics contempla la realtà costituita da campi morfologici, descritti e studiati per la prima volta dal famoso biologo Rupert Sheldrake. Questi campi vengono considerati come le fondamenta della materia e Matrix Energetics attinge esattamente al campo morfologico della matrice primaria dalla quale scaturisce ogni manifestazione e la vita stessa.

“L’Energia della Matrice dispone di un vastissimo campo morfico in virtù del quale ognuno di noi, con un minimo sforzo, può accedere a un campo unificato di coscienza.”

Matrix esiste a prescindere dell’uomo, è una Saggezza ed una consapevolezza oltre lo Spazio-Tempo, chiunque può ricreare il campo ed accedere a questa tecnologia di coscienza altamente organizzata. Chi si relaziona a questa rete energetica dal carattere estremamente giocoso, amorevole e potente, entrerà in risonanza con le sue frequenze e correnti energetiche intelligenti, sorprendentemente creative, benevole e trasfomative che permetteranno cambiamenti istantanei alla percezione limitata dei sensi fisici e agli stati di osservazione consueti.

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Per Richard Bartlett Matrix Energetics non è un’esperienza spiegabile, ma un fenomeno che cresce. Definire una cosa, vuol dire limitarla e limitare quello che è possibile. Dal campo del Cuore accedere alla potenziale della pura consapevolezza relazionandoci alla realtà come una grande rete fatta di schemi di informazioni e luce con cui entriamo in risonanza. Interagendo con questa griglia, questi schemi possono essere modificati e resettati a favore del proprio obiettivo.

Certificazioni:

  • MATRIX ENERGETICS con Richard Bartlett e Melissa Joy – Fundamentals & Mastery intensives + Psyco Emotional Energetics, novembre 2017

 


  •  THE WEISS INSTITUTE – Regressione alle vite passate

brianwCosa succede prima della nascita?
Cosa succede dopo la morte?

Il Dr. Brian Weiss ha sorpreso il mondo della psichiatria con le sue teorie sulla terapia regressiva alle vite passate, raccontata nel suo best seller: Molte vite, molti maestri. Egli ha introdotto il concetto di regressione come metodo terapeutico. La regressione e la meditazione possono essere utili ad avere una nuova consapevolezza del mondo esistente oltre i tuoi sensi così da riscoprire lo scopo della tua esistenza sulla Terra.
Attraverso l’induzione al rilassamento, le visualizzazioni e la meditazione potrai vivere l’esperienza di un viaggio psicospiritualeo ltre i confini della mente e dell’anima.

La regressione alla vita passata aiuta ad aprire la mente e il cuore, sblocca la creatività e aumenta i poteri guaritivi di mente-corpo.

E’ una tecnica di induzione al rilassamento profondo in grado di far riaffiorare vissuti più o meno remoti, rievocare il passato per aiutarti a comprendere problematiche presenti.
Conoscendo il passato potrai liberarti da blocchi, ansie, paure, che sono il peso di esperienze negative vissute. Potrai scoprire dettagli straordinari sul tuo passatom e come liberarti dalle vecchie fobie e paure che ti porti dietro dalla vita precedente e ti impediscono di vivere con gioia e consapevolezza il tuo quotidiano.

Certificazioni:

  • Many Lives Many Masters advanced workshop, maggio 2018


 

  • ORACLE COACH

Cristalling Oracle è una tecnica basata su metodi di guarigione e di sviluppo personale ideata da Joy e Roy Martina.

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Un Oracolo Christallin è un Oracle Coach connesso ai più alti livelli del Sapere Universale che accompagna e contribuisce al processo di trasformazione del mondo verso un nuovo livello di coscienza, pace, amore, guarigione e benessere per tutti gli esseri. I messaggi che vengono portati sono di pura saggezza superiore. Durante la sessione con il singolo cliente o con il gruppo, tutta la persona si trasforma in un canale puro e cristallino, libero per una profonda connessione con il Sapere Universale, ciò porta chiarezza, nuove consapevolezze e benessere.

Certificazioni:

  • Oracle Coach con Roy e Joy Martina, marzo 2019

 


 

 

images (4)       Pierluigi – Reggio nell’Emilia 338/3076004

 

 

 


ATTENZIONE:

Tutte le tecniche praticate consistono nell’ interpretazione dello stato energetico e globale della persona. Non comportano valutazioni diagnostiche di tipo medico, non costituiscono cure o terapie mediche. Esse sono un sostegno collaborativo e non intendono assolutamente sostituirsi all azione degli specialisti o del medico curante. Gli operatori, non svolgono alcuna attività sanitaria o parasanitaria, non effettuano analisi, psicoterapia o diagnosi mediche di alcun genere. I trattamenti e le sessioni energetiche non sostituiscono in alcun modo qualsivoglia tipo di terapia medico-chirurgica in corso, non sono pertanto prestazioni mediche, ma un impulso alla crescita spirituale e personale dell’individuo.