Chi è l’operatore olistico

L’operatore è colui che opera: compie un’azione, agisce, interviene ed in senso più ampio la sua opera è diretta ad un fine, quello di ricondurre l’essere umano ad uno stato di quiete, di armonia, di pacificazione.

L’Operatore olistico o spirituale è un facilitatore del benessere psicofisico e dell’evoluzione integrata, che opera attraverso l’uso di tecniche energetiche, artistiche, culturali e spirituali attivando processi di trasformazione e crescita della consapevolezza di sé.

Il suo compito è quello di prendersi cura di chi a lui si rivolge, offrendosi con profonda sensibilità, attraverso l’utilizzo delle proprie conoscenze, in assenza di giudizio e al di sopra dell’ego.

Spesso non risulta chiara la differenza tra Ego e Conoscenza (padronanza di Sè, Consapevolezza).

angelo-demone-e1466073786370

L’Ego vuole essere fortemente nutrito e rimpinguato, sfrutta le risorse dell’essere umano a suo vantaggio, facendo perdere la coscienza di Sé e di cosa si è venuti a fare in questo mondo. L’Ego è l’antitesi dello Spirito. Abilissimo manipolatore, abilissimo truffatore, abilissimo illusionista.

La Consapevolezza, come mostra la parola stessa, è il portare la conoscenza dentro di sé (CON+SAPERE), perfettamente integrata ed armonizzata con corpo, mente e spirito, in un stato coerente con il Tutto. La consapevolezza è un divenire, non si apprende né s’inculca, non è un dato o una nozione ma è la costruzione continuativa del proprio modo di rapportarsi col mondo. È il caso della consapevolezza delle proprie abilità e capacità, che orienta ed entusiasma o della consapevolezza del dolore, che rende compassionevoli e gentili, così come della consapevolezza di essere amati, che rende invulnerabili. La consapevolezza rende forti ed è quel tipo di sapere che dà forma all’etica, alla condotta di vita, alla disciplina, rendendoci autentici.

In questo tempo, c’è difficoltà a mettere da parte l’Ego, abituati come siamo da sempre a dovere e voler far qualcosa per migliorare le situazioni. Oggi è tempo di renderci semplicemente canali a servizio, perché le intuizioni e tutto il nostro sapere e il nostro operato viene rivolto all’altro in maniera amorevole dal mondo spirituale che ci guida in questa “opera”.

L’operatore ha il compito di evolvere costantemente, di non confinarsi dietro le conoscenze già apprese ed assodate, poiché tutto è in eterno movimento, tutto si aggiorna, migliora, si espande anche nella ricerca del BenEssere.

Quando il CLIENTE ESPRIME IL DISAGIO, la prima azione da compiere è ASCOLTARLO ED OSSERVARLO (il linguaggio del corpo manifesta più di molte parole) e notare ogni espressione e gestualità. L’operatore deve ricordarsi di scendere dai gradini del Palazzo dell’Ego, dalle convinzioni di ciò che crede e pensa possa essere giusto o sbagliato, egli ha il dovere di accogliere sapendosi incontrare l’uno di fronte all’altro, allo stesso livello, come dinnanzi ad uno specchio.

L’immagine dell’operatore è l’immagine del cliente, in quel momento è il primo ad essere allievo ed il cliente insegnante: “ogni persona che incontri è migliore di te in qualcosa; in quella cosa impara“, diceva Mahatma Gandhi.

Non esiste separazione per la Coscienza ed è in quello stato dell’Essere che avvengono cambiamenti e trasformazioni, così come evidenziano le ricerche della recente fisica quantistica.

Il servizio dell’operatore è di profonda cura e attenzione verso l’altro, motivandolo alla comprensione del proprio vissuto per lo sviluppo della Consapevolezza. In questo piano di esistenza si apprende nella sofferenza e nella conflittualità ma tramite le esperienze propedeutiche del karma, come legge universale della Vita, di causa ed effetto, di azione e reazione, di situazioni che si generano mediante il nostro operato, si può ricreare costantemente il destino, poiché si costituisce dai pensieri di oggi, dalle emozioni, dagli atteggiamenti e dalle vibrazioni che emettiamo.

L’ operatore non è l’arrivato, colui che ha il sapere tra le mani ma è il primo che sa chiedere aiuto, sostegno ad altri colleghi, collaboratori ed amici per poter continuare a svolgere un lavoro di tipo personale nella propria esperienza di vita, all’interno dei propri affetti e nelle relazioni. Non è colui che detiene il potere poiché esso obbliga l’altro, ma propone un aiuto solidale.

L’ operatore, pur offrendo un “servizio spirituale”, si è preparato, ha studiato, ha investito in corsi, seminari e formazioni, ha praticato, è in costante aggiornamento, merita quindi che il suo lavoro sia al pari degli altri. Pur svolgendo una missione, perché per la maggior parte degli operatori è sentitamente radicata nel cuore,  è il mezzo con cui si sostiene e come tale va riconosciuto.

cuoree

Esiste un momento nella vita dell’operatore in cui si prende una piega, una direzione in un determinato ambito ma è opportuno che egli conosca il tutto perché comprenda in prima persona cosa significa olistico.

Ciò che fa l’operatore spirituale, è prendersi cura dell’aspetto più sottile dell’Essere, ossia l’anima: la scintilla divina, quel qualcosa che ci contraddistingue gli uni dagli altri pur facendo parte di un unico vero fulcro comune che è l’Amore che ci ha generato. Ma cosa differenzia veramente un operatore da un altro? La Consapevolezza.

La coscienza, la presenza a se stessi è fondamentale per svolgere sessioni di profondo calibro spirituale. L’operatore olistico o spirituale è colui che infonde fiducia, fede e coraggio a chi sta prendendo per mano, che sa mettere da parte l’ ego, che non ha bisogno di mostrare una serie di certificati, diplomi ed attestati, né di indossare “medaglie al merito” o prendere punti per il proprio operato! L’operatore olistico o spirituale è colui che si riflette nel sorriso dell’altro e tramite la sua gioia alimenterà la propria, per continuare a fare ciò che sta già praticando con intensa presenza.

Ciò che viene fatto all’altro lo si fa a noi stessi, così come si manifesta nella regola aurea: non fare agli altri ciò che non vuoi venga fatto a te” oppure in senso positivo “fai all’altro ciò che vuoi sia fatto a te”. Questa è una legge divina alla quale non ci si può sottrarre.

Il codice deontologico – le norme etiche

  • L’operatore non è un terapeuta, non fa diagnosi e non cura malattie fisiche o psichiche, non prescrive medicine o rimedi, non si pone in conflitto con la medicina ufficiale, non si occupa di tutto ciò che è di competenza medica, non fa diagnosi e/o prescrizioni ma collabora con la medicina ufficiale, sostenendola ed integrandola con le proprie competenze, al fine di promuovere il benessere globale delle persona.
  • L’Operatore Olistico o Spirituale fonda la propria professione sui principi etici dell’accoglienza e del rispetto, dell’ascolto e della gentilezza, della dignità e della responsabilità, della competenza e della saggezza e considera l’essere umano nella sua globalità di corpo, mente e spirito. Egli assume condotte non lesive per i propri clienti e non usa il proprio ruolo e i propri strumenti professionali per assicurare a sé o ad altri indebiti vantaggi.
  • Si comporta sempre in modo equanime verso clienti e colleghi, indipendentemente da provenienza, etnia, sesso, orientamento sessuale, credenze religiose o diversità. E’ consapevole che per il proprio operato può intervenire significativamente nella vita dei propri clienti, pertanto deve evitare l’uso non appropriato della sua influenza e non utilizzare indebitamente la fiducia e le eventuali situazioni di dipendenza dei clienti a proprio favore. Il comportamento dell’operatore, anche al di fuori dell’esercizio della professione, deve essere consono al decoro e alla dignità della persona.
  • Esercita la propria attività secondo coscienza, riconoscendo, rispettando e difendendo l’alto valore della Vita. L’operatore è consapevole dei propri limiti, riconosce i limiti della propria competenza e non suscita aspettative infondate nel cliente. Utilizza solo strumenti e tecniche per i quali ha acquisito adeguata conoscenza e competenza e, ove necessario, formale autorizzazione.
 
È permessa la libera divulgazione degli articoli di questo sito web e blog esclusivamente per fini non commerciali e solamente a patto di menzionare “ilrisvegliodellanima” come fonte.